Auto guida autonoma, scopriamo gli scenari attuali e del futuro

Il futuro è arrivato, le abbiamo viste nei film di fantascienza e oggi sono qui, le auto a guida autonoma stanno entrando nella vita di tutti i giorni anche se gradualmente con crescente livello di automazione, scopriamo insieme quali sono e quanto mancherà a goderci il viaggio nella nostra auto senza dover essere stressati dalla guida nel traffico.

Cosa si intende per guida autonoma

Un’auto a guida autonoma è un veicolo in grado di operare senza il coinvolgimento umano grazie alla percezione dell’ambiente circostante così che il passeggero umano non sia tenuto a prendere il controllo del mezzo a meno che non lo voglia lui stesso.

Questa particolare tipologia di auto può comunque andare ovunque vada un’auto tradizionale e guidare proprio come un autista umano esperto grazie alla perfetta combinazione di sensori radar e software installati nel computer di bordo.

Quali sono le auto a guida autonoma

Le auto autonome si basano su sensori, attuatori, algoritmi complessi, sistemi di apprendimento automatico e potenti processori per eseguire il software.

Questi particolari veicoli creano e mantengono una mappa dell’ambiente circostante basata su una varietà di sensori situati in diverse parti del veicolo. I sensori radar monitorano la posizione dei veicoli vicini. Le videocamere rilevano i semafori, leggono i segnali stradali, seguono altri veicoli e cercano i pedoni. I sensori Lidar (rilevamento e rilevamento della luce) rimbalzano impulsi di luce dall’ambiente circostante l’auto per misurare le distanze, rilevare i bordi della strada e identificare i segnali di corsia. I sensori a ultrasuoni nelle ruote rilevano i marciapiedi e altri veicoli durante il parcheggio.

Un software sofisticato elabora quindi tutti questi input sensoriali, traccia un percorso e invia istruzioni agli attuatori dell’auto, che controllano l’accelerazione, la frenata e lo sterzo. Regole codificate, algoritmi per evitare gli ostacoli, modelli predittivi e riconoscimento degli oggetti aiutano il software a seguire le regole del traffico e a superare gli ostacoli.

Quanti sono i livelli di guida autonoma

La SAE, l’ente americano che gestisce i trasporti, ha definito una classificazione di 6 livelli di automazione della guida, che sono stati adottati come standard internazionale dagli operatori del settore. Questi livelli vanno dal livello 0 (completamente manuale) al livello 5 (completamente autonomo).

Oltre a livello 0 (Le auto classiche per intenderci, senza nessuna automazione) e le auto di livello 1 che hanno piccoli sensori di guida assistita limitati ad avvertire solo l’utente in caso di problemi o possibili collisioni attualmente in commercio esistono auto con guida autonoma fino al livello 2, vediamo di seguito cosa significa questa nomenclatura:

  • Livello 0, nessuna automazione;
  • Livello 1, guida assistita;
  • Livello 2, automazione parziale;
  • Livello 3, automazione elevata;
  • Livello 4, automazione completa alla guida;
  • Livello 5, automazione totale.

Quali auto con guida autonoma livello 2

Per auto con guida autonoma di livello 2 si intende l’insieme di tutte quelle vetture che sono in grado di intervenire se viene rilevata una situazione di emergenza come una frenata improvvisa  o sterzando in caso di possibile collisione.

Quindi queste auto sono dotate di sistemi che, sebbene siano ancora primordiali, sono in grado di supportare il conducente come il cruise control ad esempio è in grado di mantenere l’auto al centro della corsia per evitare possibili sbandamenti. Tutti questi sistemi diventeranno obbligatori con l’avanzare degli anni, vediamo adesso alcune tra le migliori auto che ne sono già dotate:

  1. Peugeot 308
  2. Jeep Compass
  3. Jeep Renegade
  4. Ford Ecosport
  5. Toyota Yaris

Abbiamo visto come le auto con guida autonoma di livello 2 apportino un grado di guida automatica limitata e ben lontana dall’idea che abbiamo nel nostro immaginario, dal livello 3 in poi le auto iniziano a poter trasportare i passeggeri autonomamente in giro senza la necessità che il conducente sia attivamente coinvolto nella guida in continuazione, vediamo quando saranno disponibili queste auto.

Quando guida autonoma livello 3

Anche se è ancora richiesta per la partecipazione del conducente, le auto di con guida autonoma possono guidare da sole in alcune condizioni, inoltre sono in grado di monitorare il traffico e consigliare l’utente al percorso migliore e se non è in grado di effettuare una manovra può farlo il veicolo senza che il conducente non tocchi i pedali o il volante.

Grazie all’omologazione del KBA (l’equivalente della SAE americana), Mercedes è la prima Casa a poter utilizzare la guida autonoma livello 3 su strade pubbliche. Si accodano Honda, Tesla e BMW, ed è proprio quest’ultima che dichiara che metterà in commercio le auto con guida autonoma di livello 3 entro la fine del 2022, aspettiamo fino al 2024 per vedere tutte le altre case automobilistiche lanciare i loro modelli sul mercato.

Quando guida autonoma livello 5

Anche se il famoso Elon Musk (CEO di Tesla) aveva annunciato che entro la fine del 2021 avrebbe immesso nel mercato i primi veicoli con guida autonoma tesla di livello 5, data già posticipata nel 2020, non si è visto ad oggi un modello completo di veicolo capace di auto guidare se stesso.

Per guida autonoma di livello 5 infatti si intende una tipologia di veicoli in cui il conducente non ha più nessun ruolo e diventa un passeggero come tutti gli altri, infatti queste auto non saranno nemmeno dotate di controlli fisici se non uno schermo per scegliere la destinazione controllando velocità e parametri dell’auto.

Quando saranno in commercio le auto a guida autonoma

Aspettiamo ancora il via libera da parte dell’Unione Europea alla commercializzazione dei veicoli a guida autonoma soprattutto in Italia, inoltre le nostre strade non sono ancora equipaggiate con una struttura di connessione 5g sempre attiva e costante che permetterebbe il controllo totale e l’interconnessione tra il tracciato e il veicolo, attendiamo con ansia le notizie dei prossimi anni per scoprire come si evolverà il concetto di automobile nel nostro futuro.